Comunicazioni da altre Associazioni

Emergenza Coronavirus - Intervista al Professor Falcone

"I nostri pazienti oncologici non vengono lasciati soli" [file pdf]

La Nazione Pisa, 5 aprile 2020

Le associazioni di volontariato scrivono al Presidente Giuseppe Conte

Di seguito il testo della lettera scritta dal Porfessor Bevilacqua, presidente AOPI

Al professor Giuseppe Conte,
Presidente del Consiglio dei Ministri

Oggetto: erogazione immediata del 5 per mille 2018 e 2019

Dallo scoppio della pandemia di Coronavirus in Italia, il Terzo settore sta dimostrando di essere decisivo per la tenuta sociale del nostro Paese. Lei stesso in un messaggio alla Nazione lo ha definito “cuore pulsante della società”.

A causa della crisi economica e del crollo delle donazioni questo settore oggi però rischia di pagare un prezzo altissimo. La distruzione o anche solo la diminuzione del nostro capitale sociale sarebbe un vero disastro con conseguenze drammatiche per tutto il Paese.

Un primo passo immediato da fare è quello di dare via libera al Dpcm previsto dalla Riforma del Terzo settore pronto da mesi e in capo alla Presidenza del Consiglio che rivede la disciplina del 5 per mille e come previsto nella nuova norma, provvedere senza indugio all’erogazione entro giugno del 5 per mille 2018 e contestualmente di almeno il 50% dell’ammontare del 5 per mille 2019. Si tratta di risorse dovute e già a bilancio, per la cui attivazione basta solo una Sua firma. Non possiamo più aspettare.

Confidando in un suo riscontro positivo

Cordiali saluti
Generoso Bevilacqua
Presidente

da FAVO: Campagne nazionali

La Sanità è una e indivisibile! Appello delle associazioni di pazienti per la Sanità in Costituzione

L'appello lanciato da FAVO per assicurare l’estensione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali anche a quelli sanitari. 

>>>>>> Vai all'appello

NOVITA': PUBBLICATO DA FAVO IL 6° RAPPORTO SULLA CONDIZIONE ASSISTENZIALE DEI MALATI ONCOLOGICI

>>>> scarica il Rapporto in formato pdf

NOVITA' IMPORTANTE PER I MALATI ONCOLOGICI: IL CERTIFICATO ONCOLOGICO ON LINE

Fino ad oggi è stato esclusivamente il medico generico a compilare il certificato quale condizione necessaria per l’inoltro informatico all’INPS, da parte del malato, della propria richiesta di riconoscimento di disabilità. Tuttavia, per le commissioni di valutazione della richiesta, il certificato del medico generico non è esaustivo e ciò comporta l’invio della pratica ad uno specialistico oncologo, con il conseguente ritardo dei tempi di riconoscimento.

Da oggi, invece, la nuova procedura consente direttamente al medico oncologo (munito di un apposito PIN rilasciato dall’INPS) che ha in cura il malato di certificare direttamente e puntualmente diagnosi e stadio della malattia del paziente (vedi certificato in allegato).

Ciò comporterà accelerazione dei tempi, semplificazioni burocratiche e vantaggi economici.

>>>> scarica il certificato in allegato

Favo denuncia la grave discriminazione che impedisce le cure oncologiche più innovative ai malati meno abbienti.

[...]Nelle pieghe del Decreto Balduzzi, però, si annida un grave ed inaccettabile ostacolo di natura economica che, di fatto, crea inaccettabili discriminazioni e mette a rischio la possibilità per i malati di cancro di curarsi con la migliore e più innovativa terapia messa a disposizione dalla scienza medica. Il cancro non conosce sceglie le sue vittime in base alle loro disponibilità economiche, il Governo e l'AIFA, nel rispetto dei principi di appropriatezza e sostenibilità, si attivino immediatamente per risolvere questa gravissima ed ingiusta negazione della tutela della salute.[...]

>>>>>Il comunicato stampa di FAVO (PDF)

Società scientifiche e associazioni firmano una lettera indirizzata ai capolista dei partiti

CANCRO: “PARITà DI ACCESSO ALLE CURE PER TUTTI I MALATI”
ECCO LE RICHIESTE DI SPECIALISTI E PAZIENTI AI CANDIDATI

Il prof. De Lorenzo (FAVO): “L’eliminazione delle spese inappropriate non passi attraverso ulteriori tagli lineari. La riduzione dei posti letto sia attuata in base al numero di casi trattati”. Il prof. Cascinu (AIOM): “Devono essere realizzate le Reti oncologiche regionali e serve un fondo per i medicinali ad alto costo”

Scarica la Lettera aperta in formato pdf.

Scarica il comunicato stampa in formato pdf.

 

SUCCESSO DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO ONCOLOGICO

FAVO ottiene il superamento delle disparità di accesso ai nuovi farmaci da parte dei malati di cancro nella varie regioni.

>>>>Il comunicato di FAVO